+39 059 672811     +39 338 6213881     info@erre2sas.it

Infermieri malati ai polmoni per il guano dei piccioni: denunciati 4 medici

Quattro medici dell’ospedale di Ponte a Niccheri sono stati denunciati per lesioni colpose e falso ideologico dal Nas dopo le segnalazioni dei dipendenti che hanno denunciato di aver contratto malattie respiratorie sul posto di lavoro.

FIRENZE - Quattro medici dell’ospedale Santissima Annunziata di Ponte a Niccheri sono stati denunciati per lesioni colpose e falso ideologico dal Nas dei carabinieri di Firenze dopo le segnalazioni di una ventina di dipendenti che, negli ultimi anni, hanno denunciato di aver contratto malattie respiratorie sul posto di lavoro. I quattro medici indagati sono il direttore sanitario dell’ospedale rimasto in carica fino al luglio 2004, l’attuale direttore sanitario e altri due professionisti con incarichi dirigenziali.

GUANO DI PICCIONI NEGLI IMPIANTI DI AERAZIONE - Secondo quanto appreso, il Nas avrebbe accertato irregolarità nel rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro e in quella in materia di igiene sui luoghi di lavoro. Gli accertamenti avrebbero riguardato, tra l’altro, la documentazione dell’ospedale, in particolare quella in relazione alle visite mediche a cui sarebbero stati sottoposti i dipendenti che hanno denunciato di essersi ammalati in ospedale. Altri accertamenti hanno coinvolto i reparti dove operano i dipendenti che si sono ammalati. In particolare, in un esposto presentato dai dipendenti, è stato ipotizzato che il guano essiccatosi sugli sfiati dell’impianto di condizionamento dell’ospedale nel tempo avrebbe liberato batteri di vario tipo poi aspirati dai condotti di aerazione. All’interno dell’impianto i batteri sarebbero facilmente prolificati grazie alle temperature caldo-umide e quindi la loro successiva immissione in alcuni reparti con l’aria condizionata avrebbe causato le malattie respiratorie denunciate da infermieri, medici e altri operatori sanitari tipo pleurite, broncopolmonite, pericardite, polmonite. Nel corso degli anni i piccioni avrebbero nidificato in abbondanza sui tetti e sulle coperture dell’ospedale portando con sè questo inconveniente.

L'ESPOSTO - L'esposto fu presentato dall'avvocato Giangualberto Pepi lo scorso novembre in Procura: a redigerlo sono state due infermiere — una ferrista di chirurgia e un'operatrice socio-sanitaria di ostetricia — che dal 2006 sono in causa con l'Asl per aver contratto malattie. Malattie che sarebbero state provocate dalle «gravissime condizioni igieniche dell'ospedale». L'esposto chiedeva alla Procura di verificare le condizioni di alcuni locali dell'ospedale a causa della presenza di guano ed eventuali responsabilità. Ed è proprio per fugare ogni dubbio che la magistratura ha deciso di fare luce sulla vicenda, perché negli esposti — spiegano i sindacati — si fa riferimento alla presenza di guano sulla parte superiore del pronto soccorso e della sala parto. Di più. Sempre secondo i rappresentanti dei lavoratori alle due donne è già stato riconosciuto dall'Inail l'infortunio sul lavoro, accertando il nesso causale tra le malattie e la presenza di guano di piccioni. Le due donne infatti, avrebbero avuto dal 2006 ad oggi complicazioni dal punto di vista fisica proprio a causa della malattia contratta in ospedale. Nell'esposto, si fa riferimento a una presunta situazione di degrado che sarebbe emersa per la prima volta nel 2002, quando nell'ospedale si sarebbero verificate infezioni epidemiologiche piuttosto gravi.

DECINE DI MALATI - Più di una decina di infermieri, operatori sanitari e medici si sono ammalati di pericardite, pleurite, polmonite e broncopolmonite: negli anni scorsi della vicenda si erano occupati anche i giornali della città. Nell'esposto di novembre scorso si faceva riferimento all'attualità: sembra che nella parte interna dell'ospedale, nella parte superiore del pronto soccorso e della sala parto ci siano tracce di escrementi di piccioni.

View full review on top uk bookamker gbetting.co.uk uk betting sites

In questo sito vengono utilizzati cookie tecnici e di terze parti per garantire un servizio migliore nella navigazione. Per maggiori informazioni su come selezionare o rifiutare i cookie, leggi la nostra Cookie Policy.
Cliccando sul tasto Accetta acconsenti all’uso di cookie di terze parti. Leggi le Direttive e-Privacy - Leggi la normativa GDPR
Leggi l'informativa sulla Privacy e Cookie policy Accetta Rifiuta